Vogliaditerra

11 aprile 2007

Morire in Inghilterra

Una cosa strana è che in Inghilterra i morti di Clostridium difficile stanno per superare i vittimi stradali e qui invece non se ne sente niente di nulla, e non sembra che i ospedali e la medicina siano così diversi.

Secondo l’ufficio nazionale statistico inglese, i morti per questo batterio sono saliti del 69% in un anno, passando da 2.247 nel 2004 a 3.807 nel 2005.

[Il bisturi]

Commenti:


  1. Caro Ste
    è proprio vero, come rammentavi nel precedente post linkato, io rimasi mooolto positivamente meravigliato dell’approcio che avevano i medici pediatri in Svizzera rispetto a quelli Italiani..
    La prima volta che chiesi se era il caso di somministrare antibiotici al mio piccolo “SPACCABLL”
    rimedia un’occhiataccia come se avessi proposto un veleno. In Italia gli venivano somministrate
    pasticche di fluoro per la dentazione, quando lo dicemmo al pediatra si mise a ridere e ci disse
    di comperare alla COOP il sale con la “banda verde”.
    E’ stato allora che ho cominciato a farmi un sacco di domande e a cercare di capire se tutto quello
    che veniva prescritto ai miei figli era per il “loro bene” o per quello di qualcun’altro, magari sotto
    forma di “conto economico”.
    Un saluto. Loste


    Loste

  2. bellissimo blog.
    bellissima la foto dell’ “infinito”
    ciao dalla Bambina di Figino


    bambina di Figino

  3. Concordo con l’abuso di farmaci in generale e antibiotici in particolare, ma in realtá volevo solo farti i complimenti per la foto del millepiedi.


    Francesco Orsenigo

  4. Non se ne sente parlare perchè la vendita di macchine in Italia procede bene e non c’è il pericolo di superare i morti per incidenti stradali


    www.nonrassegnatastampa.it

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