Vogliaditerra

13 aprile 2007

Le matrice

Nel suo ultimo post Lia cita una notizia che fa così:

(AGENZIA GRT) E’ stato domato in mattinata un principio d’incendio causato da bottiglie incendiarie lasciate davanti alla sede del Islamic Relief Italia, a Milano. Il gesto avrebbe già una rivendicazione giunta al centralino dei Vigili del fuoco: “Siamo il Fronte cristiano combattente, abbiamo distrutto la sede dell’Islamic Relief. Paolo Gonzaga e’ stato condannato a morte da un tribunale cristiano”. Paolo Gonzaga e’ il direttore di Relief Italia, associazione di raccolta fondi di matrice musulmana.

Al di là dei fattacci e che il cristiano combattente è un controsenso clamoroso al contadino piace da morire la parola matrice; bisognerebbe fare una legge per includerla d’obbligo in tutte le notizie:

La Nota del Consiglio permanente della CEI, la nota associazione di matrice cristiano, sulle unioni civili, come tutti i pronunciamenti dell’attuale gerarchia ecclesiastica normativi della politica, …

Ma forse sarebbe meglio associazione di stampo cristiano o musulmano o religioso o scientifico

Commenti:


  1. Ciao Contadino.

    Forse un giorno scriverai “chiaramente” perché poni sullo
    stesso piano religione e scienza.
    Forse ma forse…

    Ciao.
    Giovanni.


    Giovanni Piuma

  2. Il Cristo disse ” Conosci la verità e la verità ti farà libero”, e entrambi le vie possono portare alla verità. Il metodo scientifico ha i suoi campi, ma altri campi non sono accessibili con questo metodo.


    ste

  3. Perdonami,
    ma non mi risulta che il Cristo sapesse molto di scienza.

    E comunque, se ci si fosse fermati all’insegnamento
    del Cristo e dei suoi successori, ancor oggi molti di noi
    penserebbero che sia il Sole a ruotare intorno alla Terra,
    e non viceversa.


    Giovanni Piuma

  4. Caro Giovanni Piuma, è solo una quetiohe di punti di vista, anzi di assi di riferimento. Il movimento è sempre relativo a qualcosa supposto fermo. Io, a scorno degli sciienziati sciiientifici, rimango un tolemaico convinto, dimostrami che la mia posizione non ha la stessa legittimità della tua.
    Con simpaia, Vince.


    Vince

  5. Caro Vince,
    grazie per il tuo commento.

    Hai dimostrato che chi segue (sei un tolemaico!) una religione
    è convinto di essere al centro dell’universo;
    mentre chi, come me, cerca di seguire il metodo scientifico,
    non ha paura di vedere di esistere su un pianeta bellissimo,
    ma un po’ defilato, quasi in periferia.

    Non è affatto mia intenzione dimostrare che il mio punto
    di vista sia più legittimo del tuo.

    Con molta simpatia, visto che sei un fior di relativista,
    Giovanni.


    Giovanni Piuma

  6. Giovanni, la mia voleva essere solo una provocazione in nome della mia unica religione: il “Dubbio Cosmico”; e una piccola vendetta nei confronti degli scienziati (in realtà tecnici che si sono appropriati di un titolo non loro). Se ci pensi sono loro i nuovi preti, con eminenze, chierichetti, riti, cattedrali, latinorum (l’inglese) etc, etc..
    No Giovanni, non mi sento al centro dell’universo, che è una contraddizione di termini, ho solo una struggente nostalgia della semplicità, e cosa c’è di più semplice che pensare il Sole che si muove, si vede !
    Ciao, gli amici di Ste sono miei amici.


    Vince

  7. Scusa Vince, non avevo capito.
    Purtroppo mi capita spesso di incontrare persone davvero
    convinte di essere al centro dell’universo, anzi che l’universo
    stesso sia stato creato appositamente per loro.

    Condivido la critica ai tecnici, specialmente quelli che speculano
    sulle scoperte altrui in cambio di denaro o potere.

    Permettimi di dubitare del fatto che tu lasceresti tuo figlio pensare
    che sia il Sole a muoversi, così come lo vede.

    Non sono un amico di Ste, sono solo uno che trova questo blog
    molto interessante, ed ogni tanto non riesce a frenarsi dal
    dire la sua, Ste permettendo.

    Saluti solari.
    Giovanni.


    Giovanni Piuma

  8. Rispondo da scienziato (fisico) perché mi sento chiamato in causa.

    *. Ci sono un sacco di scienziati che se la menano per nulla, ma tanti, tantissimi altri che fanno questo lavoro pesante, frustrante e malpagato per curiositá e amore per la natura.
    Per me studiare la natura é come per un cristiano studiare la Bibbia.

    *. Stranamente peró, la scienza non é una religione, perché non ti chiede di accettare dogmi.
    D’altronde é peró comprensibile che uno voglia poter usare un computer senza studiare la meccanica quantistica usata per progettarne l’elettronica.

    *. Puoi tranquillamente considerare la Terra al centro del Sistema Solare.
    Se peró ci metti il sole, ti si semplificano enormemente i calcoli e puoi fare previsioni piú precise sul moto dei pianeti.
    Tutto qua, é solo un modello piú semplice.

    *. Il metodo scientifico consiste nel porre domande alla natura e aspettare le risposte dalla natura stessa.
    Dalla natura, non dalle idee che hai in testa.

    *. Gli altri sistemi di conoscienza mi sembrano troppo dipendenti dall’immagine che l’uomo ha di se stesso, troppo dipendenti da quello che le persone hanno in testa e troppo poco da quello che la natura ci dice esplicitamente.
    Le cose si risolvono facendo prove diverse e vedendo come la natura reagisce.
    Le uniche ipotesi buone sono quelle che potrebbero rivelarsi false.

    *. E’ possibile che questo limite mio e di altri ci porti a vedere la scienza come una sorta di religione, ma un buono scienziato dovrebbe essere sempre scettico.

    Hei ste, qua sarebbe da aprire un forum sulla metafisica!!! =)


    Francesco Orsenigo

  9. Ciao Francesco.
    Forse, da innamorato deluso perché anch’io ho creduto nella scienza, ho esagerato un po’. Però, se ci pensi bene, dagli anni ’40 del secolo scorso in poi, léggi fondamentali della natura non ne sono state scoperte e, forse per l’età, mi ostino a considerare scienziati, anzi Scienziati, quelli che scoprono veramente qualcosa di nuovo e tecnici quelli che ne verificano le innumerevoli conseguenze. Bene, anche se non ci credo, ammetto che si possa discutere sulla neutralità della scienza; ma la tecnica non è mai neutrale, in nessun caso. E se ti affacci alla finestra puoi vedere, sentire, annusare i risultati di questa tecnica; a me non piacciono. Prevengo l’obbiezione: sto scrivendo con una meraviglia della tecnica ! E’ vero ma, come diceva il grande Totò (si parva licet componere magnis), “è la somma che fa il totale”.
    Per quanto riguarda la mancanza di dogmi nelle scienze esatte, tu mi insegni che la matematica o la geometria, senza postulati indimostrabili, non farebbero molta strada.
    Veni, Vidi, Vince

    P.S. – Conoscenza senza la “i” (deformazione
    professionale ?). Scusami ma la coincidenza
    era troppo ghiotta e non ho resistito.


    Vince

  10. Conoscenza senza la “i”…
    Abbi pazienza, sto scrivendo la tesi e in ‘sti giorni fatico anche a camminare dritto…

    Cmq, i grandi che hanno fatto le grandi scoperte si sono appoggiati al lavoro di tanti piccoli.
    Ci sono tante ricerche che vanno avanti, e tutte richedono tempo, spesso decenni, quindi ci é difficile stimarne la portata.

    La scienza é un metodo, quindi non capisco bene cosa intendi col discorso sulla neutralitá.

    La matematica non si basa per nulla su dogmi ma su assiomi.
    La differenza é che i dogmi li decide qualcun’altro, gli assiomi li scegli tu di volta in volta, ottenendo per ogni caso risultati diversi.
    Pensa soltanto alle geometrie non euclidee.

    Un sacco di scienziati hanno detto e dicono cazzate, o si comportano disonestamente, ma prima o poi i nodi vengono al pettine…
    Tolomeo aveva falsificato i suoi risultati pur di far tornare i conti, e pare che anche la prima domostrazione della relativitá generale fosse praticamente un falso, ma la scienza corregge i suoi errori e oggi siamo in grado di usare i satelliti…

    Poi molta gente confonde scienza con progresso e progresso con cemento e soldi, ma per me rimane solo un metodo molto potente di conoscere il mondo.


    Francesco Orsenigo

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