Press "Enter" to skip to content

Velocità è droga

Invece di battere in galera chi guida ubriaco si dovrebbe chiuderci dentro questi che guidano come ubriachi. Il contadino pensa che ci sono molti che guidano meglio con mezzo di litro di vino nel sangue che altri magari tutto sobri ma drogati dalla macchina stessa.

6 commenti

  1. Francesco Orsenigo 8 marzo 2007

    La nostra societá é drogata di macchine con motori a cilindrata freudiana.
    SUV e supersportive, la pubblicitá e la gente le adora e le erge a status symbol.

    So che é sbagliato farlo, ma disprezzo profondamente quelli che sono vittima di questa mania.

  2. Aspirante contadino 8 marzo 2007

    Salve Ste…mi sa che i semi che ti ho spedito non sono arrivati..proverò a rispedirli,ma ne sono rimasti pochi..buona giornata..

  3. ste 8 marzo 2007

    Pare di no, veramente…il postino forse ha l’orto?

  4. tomas 9 marzo 2007

    Anche secondo me il ministro Bianchi ha perso qualche rotella. 12.000 Euro di multa? Cazzo, se hai la sfiga che ti fermano con 0.6 dopo un pranzo per il compleanno di tuo nonno che ha appena fatto gli 85 anni e che voleva assolutamente bere una o due grappette con te che poi sei andato a casa pianino e attento e zac, segata… no, questo non è normale! Togliamo piuttosto tutta quella volgare pubblicità delle auto veloci e auto status simbol. Volete far incazzare qualcuno dalla macchina “grossa”? Ditegli: “sì bella, quattro ruote come tutte le auto, alla fine”. Vedrete che bello….

    ciao amici

  5. giuseppe 9 marzo 2007

    Salve ste,ho ricevuto i semi volevo ringraziarti per la gentilezza,quando e se raccoglierò i frutti di questi semi ti commenterò la bontà degli stessi.
    Per ricambiare alla tua cortesia mi puoi considerare a tua disposizione nell’eventualità ti servisse qualcosa nella zona del Mugello
    Saluti

  6. ste 9 marzo 2007

    Bene di sapere, grazie 🙂

Commenti chiusi.

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi