E’ facile: il fieno buono profuma ma profuma, te stai a mungere e dal fienile viene quest’odore del fieno in fermentazione che sembra marmellata, fiori, miele. Il problema è che per essere buono non deve vedere la pioggia e se deve vederla meglio se non l’hai rigirato prima.
Quest’anno sembrava proprio impossibile di farlo, che i cinque sei giorni senz’acqua non c’erano e non ci saranno e c’è pure il prato nuovo da falciare. Ma oggi era la giornata da rigirare quello falciato e pressare, alle tre di pomeriggio è partito e l’ha rigirato e pressato (con vari problemi delle macchine anziane come lui), grazie a quel vento di libeccio che sembra tramontana, asciutto e freddo, meno male che alla fine c’era la luna perché s’era rotto pure l’ultimo faro funzionante del cingolo. Ma sei ore sopra il trattore sono tante.
[è una specie di tradizione, il post sul fieno fatto]
Il metodo antico di descrivere la natura con i quattro elementi è per certi aspetti superiore alla nostra cultura scientifica che conosce solo il misurabile, quantificabile e non sa cosa fare con delle qualità. Ci sono i segni zodiacali associati al elemento terra: Toro, Vergine e Scorpione capricorno; un aspetto del elemento terro è che è freddo.
Abbiamo per tutto il mese ben cinque pianeti più il sole in questo elemento.
Ma si sapeva almeno da quando Bersani aveva provato a trattare con il M5S che sarebbe spuntato fuori. Quindi altri popcorn, lo show va avanti con [il blog di] Grillo che [dopo una consultazione democratica interna] annuncia che se passa la leggo il M5S non si presenterà più alle elezioni. Roba da asilo. Non gioco più con voi che siete cattivi e anche la Gabanelli è [pagato dalla casta|fa trasmissioni su comandi PD|fa parte della congiura dei giornalisti].
In una lettera inviata a Repubblica la conduttrice ha spiegato: «Almeno finora nessuno del M5S mi ha insultata al telefono!. Cosa che invece -afferma – ha fatto qualche simpatizzante degli ex Ds a proposito dei loro debiti che, secondo loro, dovremmo pagare noi. Credo che la critica sia fastidiosa sempre, per tutti, anche per la sottoscritta, ma si deve accettare, o no? Il punto è: “sono state dette cose non vere”? In tal caso vengano precisate, e le pubblicheremo. Se Casaleggio avesse accettato l’intervista con la Giannini magari si potevano chiarire tutti i dubbi legittimi. Tutto il resto – conclude Gabanelli – , per chi cerca di fare il proprio mestiere con indipendenza, è nel conto».
L’art.49 della Costituzione recita: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”
O decidano di diventare adulti, prendersi le responsabilità, la trasparenza interna o buona notte sogno di cambiamento.
A già, il contadino dimenticava il: “fuori i soldi dalla politica!”
>>> Oggi, lunedì 20 maggio sarò ad ….Domani martedì 21 maggio sarò a Lodi … a Brescia, ore 21. Le dirette saranno trasmesse su La Cosa
L’evento finale del “Tutti a Casa Tour” sarà il 24 maggio in piazza del Popolo a Roma. Sostieni con una donazione <<<
PS: il contadino senza tivu adesso ha potuto vedere il pezzo di report (preannunciato da un commentatore “insider”. Poco di nuovo per chi siè informato, ma molti magari ancora non l’hanno fatto. Eccolo.
Magari a qualcuno interessa com’è la situazione sul podere. Allora, gli ulivi sono potati tutti finalmente e in teoria il contadino dovrebbe diventare ricco visto la mignola che si prepara a fiorire. In pratica sarà già qualcosa se riesce a vendere l’olio, quest’anno gli è andato bene e i 500 litri prodotti hanno trovato i tavoli su quali andare, ma da quel che sente molti hanno problemi e quindi lasciano stare potatura e pure raccolto e avanti con l’abbandono delle terre e tutti a dire “quant’è bella la Toscana” ma non vedono neanche in che condizioni disastrose si trova il paesaggio.
Questo era uno dei ultimi viaggi di frasca di potatura per le pecore – come si vede sono anche tosate adesso . e pure fa un freddo che sembra ottobre. In teoria si dovrebbe fare il fieno, ma quest’anno sembra impossibile con questi rovesci un giorno sì e l’altro pure e c’era una occasione sola e il contadino l’ha usata per tagliare l’erba intorno casa e dopo mezz’ora doveva saldare ottone a stagno perché s’è rotto il filtro del petriolio della BCS. Pazienza ma non è facile, invecchia e andrà a terra e sarà un impresa a tagliarlo, e peggio a seccarla se non cambia il tempo. La vigna si rama e si rama bene bene e basta per ora, arriverà il suo turno di lavoro, i primi zucchini e insalate sono arrivate nell’orto.
Quindi grazie alle piogge il contadino trova adesso il tempo a fare dei lavori di restauro, radrizzare cipressi e rifare le cataste crollate.
Ma dal prossimo anno le bottigliette porta olio ricaribabili saranno bandite da bar e ristoranti di tutta Europa. La Commissione Ue, infatti, ne ha deciso la progressiva eliminazione perché “non sono igieniche” e “possono servire a truffare la clientela, cui viene servito un olio di pessima qualità”.
Il contadino però ha anche qualche dubbio sulla qualità dei oli dei grandi produttori. In un mondo ideale se l’olio sul tavolo non è buono te cambi locale e la faccenda si regola da sé.
Nel 1976 Marina Abramović lascia la Jugoslavia per trasferirsi ad Amsterdam. Nello stesso anno inizia la collaborazione e la relazione con Ulay, artista tedesco, nato tra l’altro nel suo stesso giorno. I due termineranno il loro rapporto dodici anni dopo, nel 1989, con una camminata lungo la Grande Muraglia Cinese: Marina decide di partire dal lato orientale della muraglia sulle sponde del Mar Giallo, mentre Ulay dalla periferia sud occidentale del deserto del Gobi. I due cammineranno novanta giorni per poi incontrarsi a metà strada dopo aver percorso entrambi duemila e cinquecento chilometri e dirsi addio.
PS: una artista tutta da scoprire. La vita come opera d’arte, performance permanente. Questo video è tratto da “l’artista è presente“, per tutti tre mesi della retrospettiva nel Museum of Modern Arts lei era seduta lì, 7 ore al giorno e chiunque poteva sedersi di fronte.
L’ultimo giorno è qui.
LA COMMISSIONE EUROPEA METTE FUORI LEGGE SEMI E PIANTE NON OMOLOGATE
Una nuova legge proposta dalla Commissione europea renderebbe illegale “coltivare, riprodurre o commerciare” i semi di ortaggi che non sono stati “analizzati, approvati e accettati” da una nuova burocrazia europea denominata “Agenzia delle Varietà Vegetali europee”.
Praticamente tutte le piante, i semi, gli ortaggi e i giardinieri devono essere registrati
Quasi tutte le tradizionali varietà di semi per coltivare i vegetali saranno fuori legge ai sensi di questa legge proposta dalla UE. Questo significa che l’abitudine di conservare i semi di un raccolto per la prossima semina – pietra miliare per una vita sostenibile – diventerà un atto criminale.
Basta però a mettere in moto due neuroni prima di inoltrare questi link e urlare contro i burocrati europei. Anche i burocrati non sono scemi e questa legge ovviamente rimpiazzerà e unificherà qualcosa come dodici normative già esistenti: l’idea che non puoi vendere su grande scala semente non certificata per germinabilità e purezza non è mica nata oggi. Ovviamente favorisce i grandi che hanno i mezzi per farlo, ma se tu passi i tuoi semi di pomodoro a un altro amico non siete fuorilegge e puoi anche venderlo su piccola scala.
Articolo 2
Esclusioni
Il presente regolamento non si applica al materiale vegetale di moltiplicazione:
(a) destinati esclusivamente a scopi di test o scientifico;
(b) destinati esclusivamente alla riproduzione;
(c) destinati esclusivamente a, e mantenuto da, banche di geni, le organizzazioni e le reti di conservazione delle risorse genetiche, o di persone appartenenti a tali organizzazioni o reti;
(d) scambiati in natura tra persone che non siano operatori professionali.
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Articolo 36
Eccezioni del Articolo 14 (1) per produttori di nicchia di semi e piante che soddisfanno tutte questi condizioni:
(a) Mettere disponibile sul mercato solo piccole quantità da soggetti diversi da
operatori professionali, o da professionisti impiegando non più di dieci persone e il cui fatturato o il totale di bilancio annuo non supera 2 milioni di euro;
(b) è etichettato con l’indicazione ‘materiale di nicchia mercato’.
3. I materiali di moltiplicazione vegetale è in appresso denominata ‘materiale mercato di nicchia’.
I soggetti che producono materiale nicchia di mercato tengono registri delle quantità
del materiale prodotto e messo a disposizione sul mercato, per generi, specie o
tipo di materiale. Su richiesta, essi rendono i record a disposizione del
autorità competenti.
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del contadino. Cliccando sulle immagini qui sotto fai un giro in
campagna. Il contadino è forestiero, questo spiega il linguaggio strano.
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