Vogliaditerra

20 dicembre

Pellet, Politica, Ecologia

Ai tre lettori una piccola raccolta stampa:
La Stampa:

L’Iva sui pellet passa dal 4 al 22%

Repubblica:

PELLET. Sale al 22% l’iva applicata sul pellet in legno (il combustibile ricavato da segnatura).L’attuale imposta sul valore aggiunto è del 10% ….

M5S:

Rincaro Pellet: con questo emendamento si fissa un rincaro dell’Iva sul pellet per alimentare le stufe domestiche dal 10% al 22%. Un favore all’Eni e alle varie multiutility come Hera e Iren che distruibiscono gas e che rischia di uccidere un settore in forte sviluppo oltre che danneggiare le famiglie che si riscaldano usando questo combustibile ecologico (emendamento 3.4111).

Il contadino ha verificato su un pdf del governo, ha torto La Stampa. Ma non era questo il punto.

Si calcola un consumo annuo nazionale superiore al milione e mezzo di tonnellate, che corrispondono a oltre cento milioni di sacchetti da 15 kg…

Purtroppo sul lato della filiera i risultati sono ancora insoddisfacenti. La produzione italiana copre meno della metà del consumo nazionale, ciò significa che importiamo il materiale da paesi esteri, principalmente dall’Europa Centrale, dall’Europa dell’Est o addirittura dal Nord America, con una fornitura che l’anno scorso ha toccato 1,5 milioni di tonnellate di pellet americano (2012)

Se però analizziamo bene la filiera produttiva del pellet ci accorgiamo che per trasformare la segatura e gli scarti di legno per produrre il pellet si devono impiegare:

– energia elettrica par a 367 MJ/t di pellet prodotto
– incidenza per il trasporto della materia grezza allo stabilimento di produzione con consumo di 183 MJ/t di pellet prodotto

(dati ricavati dai siti europei del pellet www.pelletcenter.info e www.pelletsatlas.info).

Per produrre l’energia elettrica si immettono in atmosfera circa 530 g di CO2 (anidride carbonica) per ogni kWhe, mentre per il trasporto si emettono circa 700 g di CO2 per kWh.

Pertanto fatte le debite conversioni delle unità di misura:

– per fabbricare un kg di pellet si incrementa l’inquinamento atmosferico di (54+36) 90 g di CO2 che equivalgono a 1.350 g di CO2 per ogni sacchetto di pellet da 15 kg.

Di ecologico a impatto zero di CO2 non si può parlare quindi. I pellet contengono come collante fino 2% di farina di granturco o segale (wikikpedia tedesca) e vengono sempre più prodotti anche di semi di palme d’olio, per fare un esempio eclatante.

19 dicembre

Insetti generati

Veramente non ci sarebbe neanche bisogno, ci sono pure troppi e con queste temperature miti non spariscono nemmeno le mosche. Creati dal designer ‘Istvan’ di Chaotic Atmosphere questa collezione di insetti generati random in 4D si chiama Biotop from Polygonia

13 dicembre

Terzo mondo informatico

Sembra che nei PC nelle classi gli alunni possono installare quel che vogliono. Questo il contadino lo chiamerebbe “Induzione al furto informatico”.

Il sistema utilizzato dagli studenti era noto al mondo degli hacker: attraverso dei programmi scaricabili da internet per pochi euro e poi installati sui pc presenti nelle aule, i cosiddetti software keylogger, le giovani talpe informatiche entravano nei registri e modificavano i loro voti.

13 dicembre

Stanotte pioggia (di stelle cadenti)

I Geminidi in azione stanotte, Geminidi perché sembrano provenire dai Gemelli, che alle due di notte si trovano quasi al centro del cielo. Per chi riesce a essere sveglio a quest’ora. E ci sta che è nuvolo pure…

geminidi

A partire dalle ore 3:00 di domenica, nel cuore della notte, si conterà il numero maggiore di stelle cadenti, fino ad un centinaio ogni ora.

12 dicembre

La coppia

leone-luna-giove-notteleone-luna-giove

Il contadino è tornato dalla grande Germania, dove fa ricerca dei suoi componenti tedeschi ultimamente, sì deve ancora orientare per bene. Nel frattempo almeno vi offre la risposta alla domanda “ma chi era il compagno della luna stanotte”. Dal sorgere intorno le 23:30 all’alba.

28 novembre

Parla la rete!

grillo

La voce della rete che ascoltiamo oggi qui è di Alexa.

26 novembre

Tentativi digitali governativi

I governo vuole sapere cosa pensate sulle etichette e usare i risultati nelle sue azioni.

Il processo di consultazione prevede le seguenti fasi:
a) Acquisizione delle opinioni.
b) Elaborazione delle risposte.
c) Traduzione delle risposte in un documento riepilogativo sottoposto al Ministro e successivamente pubblicato sul sito del Mipaaf.
d) Utilizzo e valorizzazione dei risultati come presupposto per tutte le scelte da intraprendere sul tema.

Il MiPAAF potrà, inoltre, decidere di allargare la base informativa a supporto delle scelte anche avviando azioni alternative come, ad esempio, specifici focus group la cui base di partenza non potrà che essere costituita dai risultati ottenuti in sede di consultazione pubblica.

mipaaf

Bene, concesso la fiducia, vediamo. Il contadino le sue opinioni in materia le ha mandato due volte perché il livello tecnico di questa consultazione -almeno la chiamano con il nome giusto e non “votazione online” come fa un altro organizzazione incapace tecnicamente anche lei – è da terzo mondo. Basta eliminare il cookie e si può votare all’infinito, nessun controllo se arrivano dati uguali dallo stesso IP, nessun https come sarebbe il minimo. Ora qui i brogli saranno improbabile, ma se per esempio l’industria olearia (non particolarmente interessato al indicazione della provenienza delle olive, anzi) era sveglia potevano far votare un paio di precari per tre giorni, alterando ben bene il risultato.

26 novembre

Evento meteo straordinario

Da ieri sulla Toscana centrale cadono delle piogge regolari, ieri sera si è misurato 16mm distribuiti su più di tre ore e anche per la serata di oggi il fenomeno inconsueto sembra ripetersi. I meteorologi avanzano delle ipotesi di ogni tipo, ma le cause per ora non sono molto chiare, c’è chi tira pure in ballo l’influenza sulla troposfera dei vapori della macchina di caffè italiana portata sulla stazione spaziale internazionale.

precipitazioni

Per tornare alla serietà che ha da sempre distinto ‘sto blog dalla fuffa in giro: Il contadino ha aggiornato suo foglio di calcolo con le piogge dal ’97 in poi. Come si vede per quasi 5 anni ha piovuto meno della media, compreso una siccità che durò due anni boni, e per ora sembra si voler piovere più della media, da due anni. Quello che è completamente sballato per ora è la temperatura.

24 novembre

Vita religiosa nello spazio

ISS cristiana

Il contadino oggi era rimasto colpito dall’iconaia sull’altare sulla stazione spaziale – sembra che tutt’operato dei russi.

17 novembre

Pensieri sparsi

In società le nuove generazioni riescono sempre a uscire dal recinto appena grandicelli. Almeno nel pollaio del contadino è così.

Un battito di un ala di farfalla può causare una tempesta o come si dice. Una bustina di plastica gettata da una macchina può causare un inondazione (tappando la prima fogna e facendo saltare anche le prossime)(Questo vale anche per ogni fossetto non più curato in campagna- saranno anche più o meno pari di numero). A proposito: qui per ora siamo fortunati, piove piove ma non esagerato fino adesso.

Al contadino sembra che se ne parla meno di decrescita felice con quella forzata in atto.
Le scelte devono essere libere.

Qui a casa del contadino è saltata la antenna per internet da giorni.
E’ anche una liberazione (nel senso di tempo diventato davvero libero); ogni due giorni va col portatile dal vicino e spedisce le mail scritte offline e anche questo post qui. (Non capisce come uno può vivere serenamente con internet sempre nella tascina – o più ferquente qusi: tra le mani; poi il pollice non è neanche fatto per questi movimenti fini).

9 novembre

Einstein in colore

Einstein in vacanza

Fotografie ricolorate ad arte.

7 novembre

Luce dappertutto buio dentro

alpi illuminati di notte

La società moderna drogata di intrattenimento non si ferma neanche davanti la notte in montagna. Illuminazione pirotecnica prevista per il 2015 nel Vallese.



referrer



Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore declina inoltre ogni responsabilità per un eventuale cambiamento di vita, anche drastico, come effetto collaterale di una navigazione incontrollata all'interno del sito. Punto. E ci vuole pure una pagina con le norme sulla privacy.

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Vogliaditerra funziona con Wordpress - 44 queries in 0,900 secondi | Layout (modificato) da GPS Gazette