Vogliaditerra

25 aprile

Il ritorno dei mammut

Un bellissimo film che racconta l’esperimento del Parco del pleistocene, un area di 16km² in Siberia nella quale cercano di trasformare la tundra attuale in prateria con l’aiuto di grandi erbivori. Se funziona potrebbe rallentare lo scioglimento del permofrost e di conseguenza il rilascio di CO² nell’atmosfera.

Il sito del parco-esperimento con molte foto. Certo che è un impresa, solo mettere pali nel suolo congelato…

20 aprile

Qui brinata

In collina a certi posti, patate nel orto vive ancora, in valle tutto bianco… tra un po’ si vede cosa ha fatto. E non sembra finito il freddo.
In cambio non piove mai.

aggiornamento: il piano valle ha già vendemmiata quest’anno…

9 aprile

Già, i fake news

Ormai non si hanno più certezze oggi, ma peggio dei “fake news” sono probabilmente i “fake facts”, esempio clamoroso le famosi armi di distruzioni di massa mai esisti in Iraq ma l’effetto che hanno fatto è devastante fino oggi.

Probabilmente un gran parte della opinione pubblica è convintissimo che Assad abbia già usato gas nervini nel 2013.
Ma è da qualche anno che viene raccontata anche un altra storia: i servizi segreti turchi avrebbero forniti le sostanze base e know-how al fronte al-Nusra, filiale di al-Qaida in Siria, con l’obiettivo di tirare dentro i USA per togliere di mezzo Assad. Ci fu un indagine dopo una conferenza stampa tenuta da un deputato dell’opposizione turca, Erdem, nellla quale diceva di avere prove, intecettazione telefoniche e altro, 13 arrestati, dopo una settimana spostato l’indagine, tutti liberati e fuggiti in Siria, Erdem accusato di alto tradimento, i giornalisti che scrivevano di questa storia in galera o all’estero adesso.

Obama avrebbe avuto informazioni dell’intelligence riservate che puntavano nella stessa direzione e come sappiamo non è intervenuto poi contro Assad, nonostante che la linea rossa da lui definito un anno prima è stata superata.

Purtroppo al contadino sembra che adesso la stessa operazione abbia funzionato. Un Assad che sta vincendo ormai che usa armi chimiche non fa molot senso, altre spiegazioni lo fanno di più.

E l’orribile peso di tutto questo gioco sporco per motivi di potere delle varie parti in campo portano i bambini e civili.

3 aprile

Alzheimer invece

Titoloni del tipo

Alzheimer, ricercatori italiani scoprono i meccanismi all’origine della malattia

fanno vedere quant’è lunga la strada ancora per capire che l’origine di moltissime malattie non è sul piano materiale.

L’Alzheimer è nato perché l’uomo ha perso il rapporto cosciente con la morte.
Ignorando la morte è nato una certa incapacità di morire. Questo è stato compensato inserendo una specie di morte strisciante nella vita.
Nel momento nel quale l’umanità con la volontà cosciente riprenderà la responsabilità e la collaborazione con la morte Alzheimer cesserà di essere un problema.

31 marzo

Gli obiettivi dei russi

Dal contadino ridono i polli a sentire queste storie delle influenze russe sulle nostre povere democrazie, prima Trump adesso pure il M5S:

Uno dei cambiamenti rilevanti nelle politiche nel mondo post-sovietico, è il coinvolgimento quasi senza freno di agenti, consulenti e istituzioni pubbliche e private occidentali nella gestione dei processi elettorali nazionali nel mondo intero – compresi gli stati un tempo nell’alleanza sovietica. Quando, dalla fine degli anni ’80, cominciarono a crollare gli apparati del Partito Comunista di quei paesi, dando luogo in modo quasi incruento a emergenti forze politiche, l’Occidente (specialmente gli Stati Uniti) fu rapido ad intromettersi nei loro affari politici ed economici.

Se adesso abbiamo Putin alla guida della russia è un effetto diretto del aiuto massiccio occidentale a Yeltsin anni fa, era impopolare al massimo ma l’abbiamo fatto vincere.

28 marzo

Gli obiettivi dei russi #1

jupiter-9

Non quelli politici, quelli reali per quali il contadino ha preso una cotta da quando anni fa ha acquistato un Helios-44. Sono di ferro e vetro e quindi pesano, l’astuccio è un contenitore di plastica indistruttibile a vite o baionetta, hanno tutti un sistema di preset del diaframma e un secondo anello per chiuderlo senza tacche, la messo al fuoco più vicino al corpo (quindi invertiti rispetto a quelli giapponesi e altri) e da infinito fino vicino c’è sempre un giro quasi intero. E molti sono basati su disegni tedeschi di Zeiss che hanno ottenuti (o si son presi – secondo le fonti) come risarcimento di guerra.

L’ultimo arrivato è il Jupiter-9 58/2, ma su questa pagina non c’è il modello esatto che ha trovato, ha il logo del LZCOS ed è in condizioni buone nonostante i suoi 42 anni. Non è il massimo di nitidezza che è limitata a una zona profonda di circa 2mm sembra, ma non è per questo va usato ma per ritratti e/o quel sfondo sfocato (bokeh) particolare che riesce a generare a modo di pittori impressionisti.

Il bello è che la fotografia torna un po’ alle sue origine (tipo slow-food) e messa a fuoco e scelta del diagramma sono più semplici sulla Pentax con questi obiettivi a vite M42 rispetto ai vecchi obiettivi Pentax M. Le ultime pagine del fotoblog sono quasi esclusivamente fatte con loro.

19 marzo

Il posto delle parabole

PTX_2660PTX_2657
PTX_2654

Ritorniamo sempre sulle cose che abbiamo fatto, ieri, l’anno scorso – tutto torna indietro e siamo sempre confrontati con le nostre azioni e le loro conseguenze in una spirale eterna senza tempo. La vigna insegna tante cose, non per caso un certo Gesù amava usarla per le parabole.

10 marzo

Il colore della morte

glifosfato

7 marzo

L’albero

Sono questi giorni particolari dell’anno nei quali qui si vive con “l’albero”.
Era arrivato da sé anni fa portato da un uccellino probabilmente, si è messo in fondo nell’orto ed è cresciuto bene con tutta ‘sta terra piena di terriccio. Fa delle susine precoci che durano quasi un mese, se li fa. Dopo l’acqua degli ultimi giorni oggi c’eraun ronzio di ape assordante sotto, da incanto.

1 marzo

I salci trovano destinazione

nodo-salce1nodo-salce2

cestini1

Il contadino ha preso adesso una fissa per i cestini (visto che anche prima i nonni contadini facevano i cesti); sono anni che qualcuno lo faceva a mo’ di autodidatta con risultati scarsi, adesso osserva dei maestri su youtube e qualcosa in più capisce del manico e della chiusura ma è ancora lontano dalla perfezione possibile. Ma ormai ha troppi salci e ha problemi a buttare le cose che che sono usabili.

Gli alberi di salici qui trent’anni fa erano molti, ma con ogni vigna estirpata e con queste pinze sono stati abbandonato molti e se non si potano ogni anno non producono più niente di usabile, e anche quel colore intenso nel paesaggio sparisce.

21 febbraio

Il nodo

Il contadino ha ricevuto una richiesta:

ci fai la sequenza di come si annoda un salcio?

Dopo averlo pulito (ci sono tre tipi: fini lunghi per le fascine di canne, massicci con un ciuffio per le fascine e quelli per legare i tralci delle viti, telai di pomodoro ecc):

1) fare sempre due giri intorno quel che si vuole legare
2) il più massiccio va fatto girare due volte a mo’ di spirale lungina intorno al capo più fine
3) una piega e un mezzo giro all’incontrario

Per le fascine il sistema è simile, a parte che va fatto un giro solo.

17 febbraio

Raccolto

salice rossosalice rosso


Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore declina inoltre ogni responsabilità per un eventuale cambiamento di vita, anche drastico, come effetto collaterale di una navigazione incontrollata all'interno del sito. Punto. E ci vuole pure una pagina con le norme sulla privacy.


Vogliaditerra funziona con Wordpress - 131 queries in 1,759 secondi | Layout (modificato) da GPS Gazette

Continuando navigare nel sito accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi